Convegno “Credito, garanzie e sviluppo del territorio” sul rapporto banche e imprese

Parlare di credito oggi significa parlare di futuro, di investimenti e di sviluppo dei territori. È da questa consapevolezza che nasce il convegno “Le Garanzie nell’attuale scenario creditizio: il nuovo paradigma del credito bancario”, promosso da Miwa Energia SpA e ospitato nella suggestiva cornice del Castello dell’Ettore di Apice.
L’iniziativa si inserisce in un percorso che l’azienda porta avanti nel tempo con un obiettivo chiaro: diffondere cultura ed educazione finanziaria. Il focus di quest’anno è stato dedicato alle garanzie pubbliche, strumenti che affiancano le imprese nel rapporto con le banche e che oggi rappresentano una leva decisiva per l’accesso al credito, soprattutto per le PMI.
Oggi le imprese chiedono meno annunci e più strumenti stabili.
Industria 4.0: servono misure pluriennali, certe e programmabili. Gli investimenti industriali non si decidono su base annuale.
Fondo di Garanzia: la riforma va resa strutturale, non continuamente rimaneggiata. La stabilità delle regole è parte integrante del merito creditizio.
Patrimonializzazione: va reintrodotto uno strumento dedicato. Senza capitale solido, l’accesso al credito resta fragile e costoso.
In questo quadro, la Legge di Bilancio continua a rappresentare un limite evidente. Tiene i conti, ma non costruisce una strategia industriale. Rinvia le scelte, frammenta gli strumenti, non offre alle imprese un orizzonte chiaro su cui pianificare investimenti e crescita. È una manovra di gestione dell’esistente, non di sviluppo.
Sul tema sostenibilità, il principio è condivisibile e necessario. Ma deve essere proporzionato e sostenibile anche economicamente, evitando distorsioni ideologiche che stanno già producendo segnali di deindustrializzazione e una crescente pressione competitiva sulle imprese più piccole.
La questione è politica: finanza pubblica e credito devono tornare a essere abilitatori dell’impresa, non fattori di incertezza.