Sidersan: «Trasformare le crisi in opportunità»

Coronavirus: le aziende campane resistono, ma la filiera si sta fermando.
19 Marzo 2020

L’articolo di Siderweb con intervista al nostro Ceo Pasquale Lampugnale : «A causa del Covid persi due mesi e mezzo, ma noi restiamo ottimisti»

«A causa del coronavirus sarà come se il 2020 fosse un anno fatto di soli nove mesi e mezzo e probabilmente anche noi di Sidersan – dice il Ceo Pasquale Lampugnale (nella foto di testa) – dovremo pagare un prezzo salato, soprattutto perché non ci sono certezze sull’andamento del mercato e su cosa ci riservi il futuro».

Ma la sua visione, anche se «prevediamo una ricaduta negativa sul fatturato superiore al 15%» è comunque kennedyanamente ottimistica: «Ogni crisi – dice infatti – offre anche delle opportunità e il nostro dovere è quello di individuarle, coglierle e sfruttarle per dare futuro alle nostre imprese ed ai territori nei quali operano».

Certo, chiarisce, «noi, come tutte le imprese, dovremo stare attenti a contenere i costi fissi ed essere flessibili al massimo, per adattarci alle situazioni con le quali saremo chiamati a confrontarci in autunno, quando si dovrà far fronte alle scadenze che sono state posticipate e affrontare la nuova situazione che ci si parerà davanti e sulla quale, come accennavo, non abbiamo alcuna certezza al momento».

L’azienda di cui è alla guida ha sede a Benevento ed è specializzata nella prelavorazione dell’acciaio ed è partner primario per progettisti, carpenterie metalliche e imprese di costruzione, oltre che centro di servizi e distribuzione che collega le acciaierie ai principali settori utilizzatori. E da questo osservatorio Lampugnale vede «una situazione ancora in via di definizione, con i cantieri privati che forse potrebbero ripartire a settembre, a differenza di quelli pubblici. E con le imprese che devono confrontarsi con problemi di liquidità che le misure del governo non sembrano aver affrontato in maniera compiuta».

E con «un sistema bancario che si sta muovendo in maniera non omogenea, visto che molti istituti non rendono agevole l’accesso al credito per le imprese», tanto che, racconta, «Confindustria Benevento (Pasquale Lampugnale è vice presidente con delega all’Università, Innovazione e Industria 4.0, presidente della sezione “Piccola Industria” e responsabile del Centro Studi; ndr) ha denunciato con forza questi atteggiamenti che non favoriscono certo le imprese».

Ma le perplessità del Ceo di Sidersan sono riferite anche all’operato del governo: «Un governo che appare confuso, che cerca di accontentare tutti dando poco a tutti e che, soprattutto, mi sembra sia davvero poco a favore delle imprese». Il tutto «il passaggio sulle banche lo dimostra, aggravato da una burocrazia e da una lentezza di sistema che è tutto il contrario di cui ci sarebbe bisogno oggi».

Mentre servirebbe «dare il via subito allo sblocco dei cantieri ed affiancare a questo un piano di lungo termine che possa dare ossigeno vero al mondo delle imprese e metterle nelle condizioni di poter programmare con un minimo di prospettiva di medio-lungo termine, ma non so se a Roma ne saranno capaci».

I dubbi di Pasquale Lampugnale, infatti, si riferiscono «non tanto al periodo attuale o all’immediato futuro, ma al dopo. Gli effetti veri della crisi del 2008, infatti, si palesarono con chiarezza solo negli anni successivi, quando le aziende meno strutturate andarono in crisi e molte di loro furono costrette a chiudere. Una lezione della quale, mi pare, non si sta tenendo in alcun conto a livello politico. Noi, però, ce ne ricordiamo bene e per questo ci stiamo organizzando proprio per trasformare le criticità in opportunità».

FONTE: SIDERWEB MARCO TORRICELLI

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